Due o tre cose sul Palio (che non tutti sanno)

13 07 2007

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Il quarto Palio remiero delle Forze di Emergenza in campo, e il terzo Palio remiero femminile, sono ormai alle porte. E’ per noi, ma non solo per noi, un evento importante. UN GRANDE EVENTO. Un po’ per la mole di persone che coinvolge, sono centinaia, e un po’ per la quantità di lavoro che richiede la sua organizzazione. Un lavoro che si svolge quasi tutto nei mesi precedenti al giorno dell’effettiva manifestazione, tanto che tra gli organizzatori c’è chi pensa che il 22 Luglio (la data del palio) in fondo sarà una passeggiata di tutto (o quasi) riposo. A proposito di organizzatori, è doverosa una precisazione. A fronte di una manifestazione così imponente si potrebbe pensare che dietro vi sia un esercito di persone dedicate che lavora in maniera costante affinché tutto proceda per il meglio. Ebbene, non è esattamente così. I veri e propri organizzatori del palio, cioè quelli senza i quali il palio non si farebbe (è inutile negarlo), sono solo una decina: un piccolo grande esercito d’assalto. Una “task force”.

Io dico che se non fossero eccezionali, questi dieci, non ce l’avrebbero mai fatta. Sarebbe nei limiti fisiologici degli esseri umani non riuscire a organizzare una cosa così grande nei ritagli di tempo che ognuno di loro rifila dal lavoro o dalla vita privata. Perché, non bisogna dimenticarlo, si tratta di volontari. Gente che ha mille altre cose da fare dall’alba al tramonto per il suo quotidiano, come tutti, ma che in più si prefigge un obiettivo da raggiungere. E quando la mèta è così ambiziosa, come questo palio, e loro riescono a raggiungerla con tanta disinvolta naturalezza allora non ci sono altre spiegazioni: sono persone straordinarie. Potrei farvi i nomi, uno per uno, ma non vorrei correre il rischio di commettere qualche errore, magari per distrazione o dimenticanza. Però uno per tutti credo di poterlo fare, senza che gli altri me ne vogliano. Penso di poterlo fare perché, in fondo, è di dominio pubblico che un entusiasmo così palpabile, così contagioso e così duraturo nel tempo (praticamente eterno) per questo palio, e per quelli precedenti, lo ha manifestato solo lui: lui si chiama Marino.

Sono certo che nei suoi commenti, Marino, non mancherà di citare, puntualmente, tutti i suoi indispensabili e preziosi collaboratori ma, allo stesso tempo, non potrà negare di avere avuto il ruolo di “trainer” in questa stupenda iniziativa che lo vede al lavoro da mesi e mesi: le telefonate a mezzo mondo e le email all’altra metà; i computer che a volte funzionano e altre un po’ meno; le corse con la sua Punto blu, dal tipografo o da quell’Ente o da quello sponsor; l’affiliazione (finalmente) alla Federazione Italiana di Canottaggio Sedile Fisso; i contatti con i partecipanti; la chiave per entrare in ufficio (che non possiede e che deve recuperare in tutta fretta, ogni volta, magari all’ultimo minuto); le riunioni, i manifesti, le locandine, gli inviti, i biglietti della lotteria, i premi della lotteria, ecc., ecc., ecc. E credo d’aver dimenticato la maggior parte delle cose.

A proposito della Lotteria, val la pena di segnalare l’entità dei premi messi in palio con il palio (scusate il simpatico gioco di parole): tanto per fare un esempio, con un solo euro ci si potrebbe aggiudicare una crociera per due persone di una settimana nel Mediterraneo… e scusate se è poco.

Occorre infine sottolineare la valenza delle ricorrenze cui il palio rende omaggio: il 450° anniversario dell’apparizione della Madonna di Montallegro (ecco spiegato, nella locandina, il formidabile arcobaleno di pace che unisce il Castello di Rapallo al Santuario di Montallegro), i 100 anni di vita della Croce Bianca Rapallese e i 100 anni della Croce Verde di Sestri Levante. Anche qui, come vedete, non si scherza affatto.

Concludo rinnovando l’intenzione di non sottovalutare nessuno tra gli artefici di questa splendida avventura, ci mancherebbe altro, ma sono certo di essere compreso se sentivo l’esigenza di dedicare il primo grazie a Marino, il cui lavoro, se non altro cronologicamente, ha incontrato la mia attenzione già da quest’inverno. A tutti gli altri rivolgo la riconoscenza e la stima che nessun’altra osservazione potrebbe tributare alle loro superlative capacità. Li conosco tutti e, credetemi, senza persone fatte così i Volontari non sarebbero la forza che sono. Questo è certo.

Grazie a tutti.

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Azioni

Informazione

16 responses

19 07 2007
Cristiano

Non vedo l’ ora che sia domenica sera …..:-)))

21 07 2007
Claudia

Ciao a tutti,
tra poco più di 24 ore saremo allineate e pronte a partire….
Penso di parlare a nome di tutta la squadra nel ringraziare Valerio e Simona i nostri allenatori!!!
Non so come andrà a finire e come ci piazzeremo ma una cosa è certa faremo bene per loro, perchè con costanza e volgia ci hanno insegnato a vogare…. GRAZIE!!!!
Un impocca al lupo in fine a tutte le squadre partecipanti…. sperando che il tempo sia bello e non tanto caldo!!!
Cla

21 07 2007
Luca

Sì, ormai ci siamo! Tutto è pronto. L’unica cosa che non riusciamo a programmare, perchè è impossibile farlo, è proprio il tempo. Speriamo che sia bello e non troppo caldo, come dice giustamente Claudia, e che il mare consenta a tutti il divertimento che si meritano.
In bocca al lupo a tutti e grazie per esserci sempre.

23 07 2007
Cristiano

E’ finita ! E’ Finita!
Nonostante tutto siamo riusciti ad arrivare in fondo, un grazie particolare a tutti coloro che ci hanno aiutato.
In particolare devo ringraziare Renato che mi ha scarrozzato tutto il giorno sul suo splendido gozzo.
…se penso che l’ anno prossimo ricominciamo

23 07 2007
Simona

Volevo fare prima di tutto le mie congratulazioni a tutti coloro che con impegno sono riusciti ad organizzare una giornata come quella di domenica; Però ne approfitto per ringraziare tutti coloro che in queste settimane precedenti alla gara ci hanno sostenuto, soprattutto un sentito ringraziamento a tutti i ragazzi della a.s.Monilia in modo particolare Romina ed Ettore che ci hanno sostenuto fino in fondo con la loro presenza; un grazie alle mie compagne che non hanno mollato, ma GRAZIE soprattutto al migliore allenatore e timoniere che potevamo scegliere (anche il più pesante) GIANNI, forse l’unico che fin dall’inizio ci ha creduto, ma grazie soprattutto per il sostegno dato in quel momento prima di conquistare quel meritato ma inaspettato TERZO POSTO.

23 07 2007
Andrea

Volevo comunicare che per rivivere un po’ la splendida giornata saranno disponibili sul sito (penso entro stanotte!) le foto del palio scattate dal nostro occhio indiscreto (Pugno e Rivolini)… che possono essere contattati per avere una stampa professionale delle foto all’indirizzo beppeiaf@yahoo.it

Nei prossimi giorni saranno disponibili anche le foto del nostro Mario nazionale che può essere contattato all’indirizzo info@volontarirapallo.it

Tutte le immagini saranno visibili alla pagina: http://www.volontarirapallo.it/mediateca.htm

…buona visione!

23 07 2007
jeppo

complimenti a tutti per la bella giornata riuscita al meglio come ogni volta .un particolare ringraziamento al piccolo grande uomo(albe) x la passione che ci mette ogni volta,alla giorgia x la disponibilità e la pazienza dimostrata e non ultimi i “ragazzi” in maglia blu che si prodigati in modo magistrale.in ultimo x puro campanilismo viva la croce azzurra femminile che ha dimostrato che con la volontà e la voglia di divertirsi si raggiungono ottimi risultati

24 07 2007
Marino

Mesi di lavoro per 6 ore di Palio!
In effetti può sembrare assurdo ma è così.
E nonostante l’impegno i contrattempi, in una manifestazione così complessa, sono ordinaria amministrazione.
L’importante è che il “prodotto” finale risulti di gradimento a tutti i partecipanti e ai cittadini che vi assistono.
Luca è sempre molto buono con me, forse perchè c’è anche chi, pur armato con le migliori intenzioni, tende a criticare ogni singolo passo (e ne servono tanti) che il sottoscritto compie e chiede di compiere per arrivare ad ottenere il risultato prefissato. Una compensazione di natura…
Con Alberto, l’ideatore e l’anima del Palio delle Forze d’Emergenza, cerchiamo di mantenere viva la tradizione remiera anche con la fresca affiliazione del Gruppo Sportivo dei Volontari alla Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso. Con i dirigenti e gli atleti della FICSF si è instaurato un rapporto di amicizia e reciproca stima che, sono sicuro, darà frutti sempre migliori.
Andrew (Andrea Rusconi) e la Georgia (Giorgia Brigati) svolgono tutta l’imponente mole di lavoro della segreteria e dell’aggiornamento sito senza il quale non riusciremmo mai a portare a compimento nulla! Altre persone li hanno aiutati, come Gallo, la Piera, Pugno (fotografo assieme ad una sua collega e a Mario), la Giorgia Leucari. Quest’ultima, poi, con l’aiuto del padre, ha venduto una mole impressionante di biglietti della Sottoscrizione, 500!…
Il Gruppo della Protezione Civile (Aldo, Tiziano, Mares, Andrea F, Gian), il Soccorso Alpino, iscritti alla FICSF che hanno disposto il campo di regata (Silvano e Lauro), han fatto da albitro (Walter), da commentatore (Silvia), presieduto il Comitato di Regata (Marina) e hanno partecipato (Andrea M).
Una menzione particolare per il mitico Gianrico Semorile, la nostra Voice!
Eppoi la Ana, la Claudia, la Marina Zerega, Giorgione, Scarrone e sicuramente altri che dimentico… tipo Claudio e Davide.
Positiva anche l’attenzione dei media, dal Mare (ci ha regalato una pagina di pubblicità: Grazie!), al XIX e al Mercantile, da Tele Pace (ho telefonato a Robby Costa che era in Spagna…) alla Rai, ecc.
Niente sponsor sui manifesti per una scelta di rispetto legata a N.S. di Montallegro, ne abbiamo avuti diversi per i biglieti, primo tra tutti la Costa Crociere che ci ha offerto il viaggio, un grazie a Nicola che si è interessato e un grazie a tutti gli altri sponsor.
Le divise dello staff offerte dalla Teknadia e le magliette regalate agli equipaggi fornite dalla Spray grazie allo sponsor Viacava Yacth Painting.
Bella la vittoria del Femminile della Polizia e bellissimo il gesto dell’equipaggio maschile della PS che ha vinto il tv 32″ e lo ha donato all’orfanatrofio di Isoverde.
Insomma, molte luci e, mi auguro, poche ombre. Un ombra, a onor del vero, c’è stata ma ne parlerò in seguito.
Ieri riposo, da stamattina si è già iniziato a lavorare per… domenica 27 luglio 2008, a S.Margherita Ligure per il centenario della Croce Verde!
GRAZIE DI CUORE A TUTTI!
Marino Scarnati

24 07 2007
Luca

Sapevo che Marino sarebbe passato a rendere il giusto, e strameritato, onore agli artefici del Palio (anche se – lo capisco – stilare un elenco è sempre una cosa difficile in casi come questi). A loro compete la riconoscenza e il ringraziamento da parte di tutti coloro che, direttamente o indirettamente, sono stati coinvolti, anche solo per un momento di divertimento, da questa straordinaria manifestazione.
Il sole a picco e il caldo l’hanno fatta da padrone ma, negli occhi delle persone che s’incontravano domenica pomeriggio sul Lungomare, si leggeva più che altro la soddisfazione di esserci. La possibilità di poter dire “Io c’ero!”. La voglia di raccontarlo.
Qualche problema, come dice Marino, ci sarà pur stato, ed è vero, ma io credo che ogni cosa vada analizzata, e valutata, nella giusta prospettiva. Per fare un esempio, ho assistito a manifestazioni organizzate da persone che nella vita fanno solo quello, cioè organizzano manifestazioni (e sono pagate fior di quattrini per farlo), devastate e ridicolizzate da miriadi di problemi tecnici, anche di natura “umana”, che le facevano apparire dei fallimenti. Noi (uso il plurarle che se non lo merito in questo caso), “Noi” volontari (nel senso più generico del termine, ovviamente) abbiamo fatto un grande lavoro pur essendo dei simpatici dilettanti in materia di organizzazione d’eventi. Qualche intoppo era, in fondo, prevedibile ma ciò che non si poteva prevedere, e che invece si è avverato, è stata la straordinaria capacità di reagire ai problemi, anche i più impensabili, con disinvolta, intelligente e discreta eleganza. Un’altra dimostrazione di come, quando le persone in gamba coniugano la volontà di fare, non esiste nulla al mondo capace di fermarle. E tutto il resto sono solo chiacchiere. Forse ce ne vorrebbero un po’ di più di persone così, almeno in Italia…
Vabbè, per finire, vorrei dire a Marino che le “ombre” fanno parte del gioco. Nel senso che, da che mondo è mondo, finché esiste una fonte di luce, come il sole, ci deve pur essere da qualche parte almeno un’ombra. Anche piccolissima, ma ci deve essere. Se così non fosse, ci troveremmo in un luogo arido e sterile come il deserto, o piatto e muto come l’oceano più sconfinato, inondato da luce e calore senza soluzione di continuità ma dal quale nulla di buono potrebbe mai nascere. E poi sono proprio le ombre a dare un senso alle luci, no? Spero che la tua “ombra”, caro Marino, qualunque essa sia, non riesca a celarti la consapevolezza di ciò.
Grazie a tutti davvero.

24 07 2007
aldo

Caro Geppo,
abbiamo letto il tuo commento su di noi “ragazzi” vestiti di blu; ti ringraziamo per aver notato la nostra fattiva collaborazione, sempre nei limiti delle nostre “forze”, è stato comunque fatto con entusiasmo da parte nostra.
Un saluto e arrivederci alla prossima.

25 07 2007
Una ex

PERSONE STRAORDINARIE

Io c’ero! Il mio posto era il primo remo. Poco allenamento quest’anno: il mare e la pioggia di giugno hanno fermato i buoni propositi. E il giorno della gara… che faticaccia!!!! La soddisfazione di avere dato il massimo, però, ci riscattava da tutto. Una bella giornata dove tutti hanno condiviso fatica e gloria. Ma mai tanta fatica quanto quella che è toccata agli organizzatori in questi mesi di preparativi, riunioni, sacrifici, arrabbiature, viaggi, appuntamenti. Gli sponsor da cercare, le iscrizioni da fare, la lotteria, le locandine, gli invitati, i permessi, le coppe, i gadget, i mass media, lo speaker, i gozzi per gli allenamenti e poi chissà quante altre cose che, per chi come me che non era nell’organizzazione, ci saranno ancora state…. La gloria per questa persone credo giunga quando, spenti i riflettori, ci si guarda in faccia e si ha la certezza che sia andato tutto bene. Partecipai anch’io, in passato, in maniera molto esimia, al lavoro dietro le quinte e quando la giornata del palio finisce rimane un vuoto. Un vuoto che viene colmato nei giorni dopo dagli articoli sui giornali, dai commenti dei partecipanti, dall’amico che incontri per strada e ti dice che bella cosa è stata fatta, dalla famiglia quando ti senti dire “adesso finalmente starai un po’ di più a casa!”. E poi di nuovo a pensare al prossimo anno!
Qualcuno prima di me ha definito gli organizzatori “persone straordinarie”. Ogni persona, partecipante, organizzatore, collaboratore o tutto fare che sia, nel proprio piccolo è STRAORDINARIA! Certo, ricordare tutti non è cosa facile, ma non è nemmeno impossibile! A palio avvenuto, definirei straordinarie quelle persone che durante la mattinata si sono prodigate (e con non pochi problemi) a mantenere liberi i parcheggi destinati alla manifestazione; e ancora: coloro che si sono occupati dell’andirivieni dei gozzi e degli equipaggi; chi ha preparato il campo di gara; chi ha garantito assistenza sanitaria a terra e in mare; chi è rimasto a coprire la sede; i giudici di gara e chi ha messo a disposizione la barca per questo; i fotografi; chi ha portato i gozzi a destinazione e chi li ha prestati; chi ha collaborato alla loro manutenzione; chi ha preparato il palco per la premiazione; le autorità presenti; gli equipaggi con fans a seguito; chi ha aiutato, di persona o con mezzi, gli atleti negli allenamenti; il pubblico; la Lega; la Federazione; la Polizia Municipale; gli speakers; la televisione; la carta stampata; gli sponsor; chi si è occupato del rinfresco; chi si è occupato dell’impianto audio; chi, a festa finita, si è trovato a dover ripulire tutto; …. Chi di tutti questi non può essere definito STRAORDINARIO?
Ebbi il piacere, due anni fa, di consegnare una targa a colui che è il PADRE di questa manifestazione. C’é scritto:
UN PICCOLO UOMO
PER UN GRANDE PALIO
Grazie Alberto
Lui , con la sua energia e il suo entusiasmo, ha permesso questa avventura, trascinando di fatto tutti coloro che ci hanno creduto (in primis la PA Volontari del Soccorso di S.Anna) , diventandone ottimi collaboratori, ognuno col proprio ruolo.
Non credo di partecipare di nuovo come vogatore, tantomeno come supporter agli organizzatori, ma rimarrò da spettatore.
Complimenti a TUTTI….. INDISTINTAMENTE….
È un gioco di squadra: continuate a giocare!
Un abbraccio a tutti…..
Una ex.

25 07 2007
Luca

La travolgente spontaneità di “Una ex”, che lascia quasi senza fiato per il suo coinvolgente entusiasmo (davvero strepitoso, complimenti!), mi dà lo slancio e l’opportunità di aggiungere due righe di precisazione a questo post che, così com’è stato concepito, potrebbe dare luogo, anche se involontariamente, a qualche antipatico fraintendimento.
L’ho detto e ripetuto più volte: non era mia intenzione dimenticare o sottovalutare nessuno degli artefici del Palio, anzi è stata proprio la paura di commettere errori di questo tipo a convincermi di non fare elenchi, sicuramente incompleti. Ho scelto, allora, di citare un nome per tutti. Un nome che, per quel che mi riguarda (sono il segretario e quindi “quel che mi riguarda” è la Segreteria della P.A.), è il nome della persona con la quale ho avuto i “primi” e i “maggiori” contatti d’ufficio, relativi all’organizzazione del Palio. Ed è questo il vero, e unico, motivo per il quale ho sentito il desiderio di nominarlo come rappresentante di tutti. Il nome di Marino, nella mia buona e ingenua fede, voleva contenere anche quello di tutti gli altri che, direttamente o indirettamente, si sono fatti in quattro per questo ambizioso progetto. Certo, avrei potuto citare il mitico Alberto, il vero e proprio padre del Palio senza il quale, probabilmente, il Palio sarebbe ancora un’idea (una “bella” idea magari, ma solo un’idea), oppure Andrea e Giorgia, la base tecnico organizzativa di tutta la manifestazione, il suo “motore”, oppure ancora i ragazzi della protezione civile, quelli vestiti di blu che si occupano di tutto ciò che “non appare” ma c’è, o Piera e Piero, indispensabili ed insostituibili protagonisti quotidiani dell’ufficio, o quelli che sono rimasti in sede, quel pomeriggio, permettendo agli altri di essere a disposizione dell’evento, ecc., ecc. Senza anche una sola di queste persone, il Palio non sarebbe stato il successo che è stato e, più in generale, i Volontari stessi – anche questo l’ho già detto – non sarebbero la forza che sono.
Però capite bene che, così facendo, il mio post sarebbe diventato un noioso elenco di nomi che, ad eccezione dei pochi che li conoscono, alla fine non avrebbe detto un gran ché alla maggior parte dei visitatori “estranei” (che sono stati davvero tantissimi e che ringrazio).
Scegliendo un nome per tutti, e operando la scelta con il criterio che ho spiegato, vi garantisco che non avevo alcuna intenzione di stilare graduatorie di merito nè, tantomeno, offendere o fare torti a nessun’altra di quelle PERSONE STRAORDINARIE (sia io che “Una ex” non esitiamo a definirle così) che conosciamo e che stimiamo, anche perchè so benissimo come ognuna di loro sia consapevole della sua grandiosa importanza.
Altre interpretazioni di ciò che volevo dire o fare, diverse da quella che ho appena dato, sono del tutto arbitrarie e, credetemi, dispiacciono più a me che ai presunti danneggiati.
Siamo, e viviamo, in una società che ci vuole sempre schierati, o con qualcuno o contro di lui. Io vorrei, serenamente e sinceramente, vivere nella consapevolezza che quelli che mi stanno vicino percepiscano la buona volontà delle azioni ancor prima delle azioni stesse e che poi, alla luce di quella percezione, giudichino i fatti nella loro semplice ed unica realtà.
Senza falsi (e a volte un po’ strumentali) pregiudizi.

Ancora un grazie a “Una ex”, nella cui sprizzante scia ho trovato un prezioso spazio amico.

26 07 2007
Debora

Ciao a tutti, c’ero anch’io!
Ho partecipato al palio con l’equipaggio femminile della Polizia di Stato.
Per noi, prima che la vittoria (arrivata veramente inaspettata) è stato importante stare in mezzo alla gente indossando la “divisa” per un giorno con un po’ più di serenità.
I fatti di cronaca di questi ultimi tempi non sono certo dalla nostra, ecco perchè un’occasione come quella che ci avete fornito è stata per noi da prendere al volo!
L’atmosfera della gara è stata fantastica, la disponibilità e i sorrisi di tutti indimenticabili, la vittoria la ciliegina sulla torta.
E allora ecco i nostri ringraziamenti che si vanno a sommare a quelli già fatti da voi all’organizzazione, gente squisita e di pregevole spessore umano.
Poi arrivano quelli a Roberto, Pino e alla Lega Navale di Sestri Ponente (grazie per la barca e il carrello!) senza di loro non sarebbe stato possibile niente di tutto questo, soprattutto perchè le settimane che abbiamo avuto a disposizione per prepararci sono state 3 (TRE!), con allenamenti incastrati nei turni.
Poi alle persone a noi care, che ci hanno sostenute e supportate in questa avventura Vorrei rivolgere un ringraziamento personale alle mie compagne di gozzo:a Sabrina la cullè che ci ha “obbligate” a non usare i guantini, donna d’esperienza lei, l’unica con un trascorso (molto trascorso ormai…) nel canottaggio; a Sara che, scaraventata a capovoga senza mai essere salita sul gozzo( come me e l’altra Debora) ha dato una regolarità da manuale ad ogni nostra uscita in acqua; a Debora per avermi sopportata nel mio essere un po’rompi, ma giuro che ogni cosa era detta per incoraggiarti; a Tiziana, la nostra bionda polena timoniera dalle mille contorsioni che è riuscita a farci faticare e ridere a crepapelle; a Anna, ultima nella lista ma prima per importanza, che ci ha permesso di allenarci salendo in barca con noi per 3 settimane a coprire i sedili lasciati vuoti a rotazione per un motivo o l’altro, e il giorno della gara ha fatto il “quinto remo” in acqua tra il pubblico di Rapallo.
Grazie alla Lega Navale di Rapallo che ci ha prestato la barca per la finale, quando a 5 minuti dall’inizio abbiamo constatato che la nostra ci aveva abbandonate (rottura di un puntapiedi)
Non mi prendo l’onere di tutti i ringraziamenti istituzionali del caso, ci penserà qualcun’altro…
Che dire, noi stiamo già parlando del prossimo anno, ci abbiamo preso gusto…baci a tutti, buon proseguimento d’estate e grazie dello spazio.
Debora

26 07 2007
volontarirapallo

Grazie a te, Debora, e a tutte voi. Le belle parole che ci hai dedicato sono quasi un “ringraziamento istituzionale”, anzi forse di più. E’ stato un piacere avervi ospiti ed un onore consegnarvi quella coppa anche perchè, come tu stessa hai detto, l’atmosfera di serenità offerta dal contesto è stata un’occasione “speciale” per tutti quelli che, come voi, indossano una divisa istituzionale. Un’occasione nella quale era la persona, più che l’abito, a dare prova di entusiasmo, di energia, di partecipazione e di solidarietà. Qualità, queste, che ritroviamo in ogni momento della vostra preziosa ed insostituibile attività professionale ma che, quel pomeriggio, uscivano direttamente e prepotentemente dai vostri occhi e dai vostri sorrisi. Senza vincoli di formalità. Ed è stato il regalo più bello. Grazie ancora.

27 07 2007
Andrea

Sono a disposizione sulla mediateca dei volontari le foto di Mario e quelle di Fabio… Buona visione!

22 07 2012
audiobahn subwoofer

It’s going to be end of mine day, except before end I am reading this wonderful post to improve my knowledge.

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